I veri motivi del SÌ al referendum

Scegliere a caso chi giudicherà!

Siamo stanchi della competenza: meglio il sorteggio! Trasformiamo il CSM in una rinfrescante lotteria di Capodanno. Perché affidarsi a carriere basate sul merito quando possiamo pescare un nome dal cilindro? È la democrazia del “chi capita capita”: se un magistrato sbaglia, non prendertela con lui, prenditela con la sfortuna! Un sistema dove nessuno è responsabile è un sistema finalmente libero dal peso del pensiero.

PM nel ruolo dei gladiatori!

Avremo finalmente dei PM che pensano solo a vincere, proprio come nei thriller. Basta con questa noia del magistrato che cerca prove a favore dell’imputato: vogliamo un’accusa che punti al k.o. tecnico! Certo, se poi a finire nel mirino fossi tu, potresti rimpiangere quel vecchio giudice imparziale, ma vuoi mettere lo spettacolo di un processo trasformato in un match senza esclusione di colpi?

Un guinzaglio politico per i giudici!

Metteremo finalmente i giudici sotto il controllo di chi se ne intende davvero: la politica. Immagina la libertà di un magistrato che, prima di decidere, deve chiedere il permesso al politico di turno per non essere punito. È la giustizia del consenso! Se il popolo (o chi lo rappresenta) vuole una condanna, perché perder tempo con le leggi? Votiamo Sì per consegnare le chiavi dei tribunali ai partiti: cosa potrebbe mai andare storto?

E se VOTARE NO fosse la scelta migliore per l’Italia?